Il mio nome secondo validi e ufficiali documenti di nascita è Amira.

Non uso nessun pseudonimo o un’anagrama del mio nome vero.

Questo nome , Amira in aramaico, lingua con la quale è stata scritta la To rah , significa (”casualmente”)  Principessa e si scrive in questo modo :

ע מ י ר ה

Il valore ghematrico del mio nome è 325.

3+2=5 -simetria+ del 5

5/2 x 13 = 325 (esistenza di Yah)

amira munteanu bergmann

amira munteanu bergmann

Il mio angelo secondo la tradizione kabbalistica è Anyi’el , il 37-esimo angelo nella gerarchia della Podestà ,

sito sulla 5-a sfera sephirotica di Gevurach, sulla colonna lunare di Jakin, all’altezza del elemento Aria , nel mondo di Beriah.

Questo piccolo dettaglio numerico ha una fondamentale importanza secondo la Magia Numerologica.

aniel-37

Nello stesso momento della mia nascita terrestre, sempre secondo la tradizione kabbalistica governava PHOENIX, il 37-esimo demone della gerarchia degli angeli caduti. 

Secondo Lemegeton , lui ha il grado di marchese , governa altri 20 legioni di spiriti e dimora dal 0-4* della Bilancia, Corrisponde alla carta del tarocco 2 di Spade. Il suo pianeta è Venere, il suo metallo è rame, il suo elemento è Aria, la sua pianta è la Rosa, e il colore della candela del invocazione è rosa. Phoenix è sempre accompagnato da un assistente.

Il suo potere è quello di resuscitare dalle proprie ceneri ogni volta che viene distrutto ! Il suo potere e rinchiuso nel suo sigillo.  

Sono nata sotto il segno della Bilancia con ascendente in bilancia,

(nel mese di Tishri dell’anno 5733 secondo il calendario babilonese della Creazione) , corrispondente al 25.09.1972 secondo l’usuale calendario gregoriano.

2+5+9+1+9+7+2 = 35

3+5 = 8 …

8 il numero dell’infinito orizzontale.

Ogni numero dispari all’infuori di 1 , elevato al quadrato da come risultato un multiplo di 8. Nel tempio babilonese, all’ottavo piano abitava la Divinità. La purificazione del tempio stesso durò 8 giorni. È considerato il numero della fortuna e nella superstizione non ha praticamente alcun ruolo.

La ‘’coincidenza’’ fa che il numero più ricorrente nella mia esistenza è il nr.8  ritrovandolo in varie combinazioni durante la mia vita. Condivido le saggezze antiche riguardanti i legami tra il destino e le delimitazioni di partenza numerica nella vita di ogni individuo.

Conduco una vita disciplinata e sento fortemente i ritmi lunari e le energie delle persone. Per convinzioni legate al equilibrio del sistema bio-dinamico e per rispetto di tutti gli esseri viventi sono vegana tendente ad un particolare ragionamento alimentare.

Antepongo alla fede e agli precetti religiosi la Conoscenza. Mi definisco un’entità mistica e non una persona religiosa.

La concezione della religione è relativista: tutte le religioni sono tentativi concorrenti ad esprimere la verità divina, e di dare risoluzione al problema della morte che in una loro ultima analisi è irraggiungibile. A questa enigma divina, infatti, è adeguato solo il linguaggio dei simboli , linguaggio dai molti significati lasciando libera la capacità di intuizione e interpretazione libera ad ogni singolo individuo.

Il mio vero lavoro ha come fondamento proprio la Simbologia Universale (tutte le altre attività che svolgo : arte, cinema, moda, business, scrittura , danza, social, ecc… sono solo tentazioni di esistere , … dignitosamente Esistere).

Le radici degli Alti Insegnamenti, terminologie e pratiche, li ho appresi studiando per anni le simbologie delle antiche culture precristiane, precisamente negli insegnamenti pagani e poi kabbalistici.

Condivido pienamente le teorie che uniscono l’emozione e il razionalismo a scopo di  “dissigillare l’anima, per sciogliere i nodi che la legano”.

Simbolicamente il Tempio di Salomone per riferirmi non tanto all’episodio biblico ma piuttosto al mito di Hiram (nome al quale sono particolarmente legate per ragioni ”istituzionali”) , ai sigilli e alla proverbiale saggezza del Re Salomone che fece del tempio edificato il Tempio della Sapienza, della Ragione e della Virtù, è in assoluta sintonia con il ‘’Tempio Interiore’’ . Questo spazio ermetico, completamente privato di ogni connotazione storica prefigura il luogo ideale dell’unità intima spirituale, della Comprensione Universale che nella Mistica assume il nome di tutte le divinità e di tutte le più disparate forme del Sacro.

L’uomo smetterà di avere paura del ‘’occulto’’ solo quando ha imparato il mistero della sua propria Potenza. Allora  le ribollenti energie di Lucifero o Baphometh saranno nelle sue mani perche lui non è un demone ribelle, orgoglioso e malefico come erroneamente  lo descrivono le Sacre Scritture Cristiane perche nella mistica ebr aica il concetto di diavolo non esiste;

copertina base 17

I’O & BAPHOMETH

A , la vocale muta.

B la prima lettera del Alfabeto Sacro.

B come Baphometh , B del Bereshit (la genesi, l’inizio) B è Benigno, è il portatore sicuro della Luce e Sapienza,  simbolo della completa Unità del uomo-donna-animale, strumento di Libertà  frainteso e manipolato per secoli. Il suo significato è stato storpiato dagli uomini stessi per indurli alla paura e al obbedienza a fine di renderli governabili. Il caos della singolare condizione umana come della situazione attuale occidentale lo dimostra pienamente !

La Salvezza riguarda l’essere portato da uno stato materiale ad uno spirituale.

L’uomo ritornerà (forse) a riscoprire la propria spiritualità dimenticata. Negando la realtà del ‘’Peccato’’,  io non vedo il bisogno di salvezza nel senso biblico, succube e non indagativo, ma come un apprendimento passo dopo passo che viene solo attraverso lo studio e le pratiche dell’Iniziazione, guidata dai gradi Maestri del Mistero.

Non c’è da aver paura dei riti, dei sigilli, delle pratiche o delle invocazioni perche ciò che viene chiamato ‘’spirito’’ è scientificamente un’Energia ne buona e ne cattiva. Sta nel buon senso dell’uomo a collocarla e farla funzionare al servizio del Bene Universale.

Il pensiero altro non è che un’energia e la fisica quantistica ha dimostrato che l’energia crea materie. Ogni forma di creazione materiale con il suo prodotto , artistico nel mio caso, possiede ancora la carica dell’energia con la quale è stata creata.

La mia energia è contenuta dentro ogni mia opera ed è indirizzata verso il Bene.

Il mio compito artistico e mistico è al servizio del Bene inteso come una propagazione della Forza Divina Superiore, del Amore Universale e del Equilibrio Energetico, fonti di guarigione dell’anima quantica e del corpo fisico.

Buon risveglio a tutti !

Amira