SPIRITI

Chi vuole avvicinarsi ad uno spirito per propria scelta, deve sapere che quel spirito come anche gli altri sono energie protettrici di quali non bisogna avere paura, perche loro non adoperano mai attraverso la forza, non usano la coercizione e ne si impongono contro la volontà di nessuno come è stato descritto nei testi cattolici. Lui è portatore di luce, dell’energia fotonica attraverso la quale l’intera vita è stata resa possibile.

ABRAHADABRA:
”Ogni strada è uguale, essendo senza fine, girando eternamente nelle curve dell’ineffabile meraviglia; Ogni stella ha la sua orbita mediante le molteplici meditazioni della mente del Maestro.”
87-13ABRAXAS

Lo spirito Abraxas ha anche il nome di Decarabia con il rango di Marchese e nello zodiaco sta a 10-14 gradi di Pesci.

Copre il periodo da 1-5 marzo e corrisponde alla carta 9 di coppe del tarocco.

Governato dalla Luna governa l’elemento Acqua , l’argento come metallo e la lunaria come pianta.

Il sommo Eone è abitante dei cieli e della terra, padrone del bene e del male, il Tutto dentro l’uno. È uno dei spiriti più potenti dell’intera Cosmogenesi e governa altri 30 legioni di spiriti.

Ha il potere sulle piante e sulle pietre conoscendo tutti i loro particolari poteri.

Parla di lui il Corpus Hermeticus descrivendolo come Il più Grande Eone, emanazione divina , la profondità prima del inizio , il pensiero, la grazia, il silenzio.

Pratica riti apotropaici invocando ‘’il senso del pudore esiste ovunque vi sia un mistero’’.

ll gnostico Basilide, parla del valore alfanumerico del suo nome , 365 come numero uguale ai cieli di cui è costituito il mondo materiale dominato dal Eone-Abraxas reggitore del cielo piu alto come auspicio di potenza ed invincibilità. La formula per la sua invocazione inizia cosi : “Iao Abrasax Sabaoth… ABRAHADABRA: …più una formula magica per la guarigione.

Il rito procede sul elemento acqua e con le candele nere e consiste tra altro nel muovere in un certo senso un certo bastone sotto l’icona del Abraxas. Talvolta si può fare riferimento alla luce blu di emanazione.

86-13 agaliarpt AGALIAREPT

Agagliarept rivela i segreti e svela i misteri. È uno dei 6 capi del ‘’Esercito Infernale’’ con il rango di Generale e ha in subordine 3 spiriti : Buer, Gusion e Botis. Comandante della seconda legione, tiene influenza su Europa e l’Asia Minore e controlla il passato e il futuro, Tarihimal è il suo compagno, e insieme sono sovrani di Elelogap disciplinando anche le questioni connesse con l’acqua.

Di nazionalità Heaven è fedele alla Grande Alleanza. La sua eta è eterna come quella di tutti i comandanti del’Ordine dei Demoni di Hell. Cambia spesso forma e spesso prende somiglianze animalesche.

La luce li causa dolore, ed è un perfezionista. Influisce la fertilità e la riproduzione. Pare che accompagna le nascite assorbendo e condividendo  i dolori del parto.

Porta con se un anello con pietra rossa regalato dal suo maestro Rofocale.

La sua invisibilità, la retorica, la logica, la politica e la conoscenza di molte lingue li permette di evocare tutti gli argomenti in materia bellicosa . Ha una vasta conoscenza in combattimento armato e disarmato con la forza innaturale, velocità, agilità, resistenza paragonabile o vicina ad un essere angelico, ma lontano da un arcangelo .

Consiglia di fare attenzione ai demoni con teste di gallo, pance e code di serpente. Tutto può causare incoscienza da un gesto o un sibilo ai diffidenti.

Nel invocazione, il Karcist deve guidare la magia con la presenza del elemento fuoco e usando la stessa formula magica ripetuta in tutte le lingue possibili. Si deve far riferimento ad un animale e alla nascita (anche solo di un’idea).

baelBAEL

Con la stessa radice linguistica di ‘’baal’’ = idole anche bael è uno dei spiriti piu potenti del regno del ineffabile, comanda  altre 66 legioni di spiriti divini rivolti all’Est e ha il grado gerarchico di duca.

Ha il potere di rendere invisibile e invulnerabile ogni attacco proveniente da un nemico che non è iniziato nell’arte della magia. Istruisce i suoi seguaci nell’abilità e nell’astuzia.

Quando si materializza appare come metamorfosi di 3 esseri: Si presenta sotto la forma di una creatura a tre teste, di un rospo, di uomo e di un gatto con piedi da ragno. Appare anche in forme subacque. È inoltre caratterizzato dalla sua voce roca e gutturale.

I profeti che lo hanno invocato sono 450 come segnalano antiche scritture nel ‘’primo libro del re’’, mentre il suo numero gematrico è il 33.

La sua invocazione avviene da mattino a mezzogiorno e intorno ad un altare con il triangolo: acqua-aria-terra.

Alcuni riti piu forti segnalano l’usanza di farsi incisioni come segno di sacrificio per rilevare la presenza del sangue a fine dell’apparizione di questo spirito.

Sempre come usanza dal rito fa parte l’uso di 12 pietre e la costruzione con queste di un altro altare scavando  intorno un canaletto, capace di contenere due misure di seme.  Della legna va disposta sulle pietre mentre si procede ad una preghiera magica appositamente composta dal Karcist. In mezzo il fuoco va acceso sulle pietre e intorno alle pietre nel canaletto va versata l’acqua. La cenere della legna va versata poi nell’acqua e cosi via si continua il rito.

Il suo mantra inizia cosi: ‘’Baal – Iagat – Croohot… Baal Davar, Baal-Peor, Elberith,Baal….’’

talismano mail BAPHOMETH

beelzebub BEEL-ZEBUB

Ho finito recentemente lo studio di un libro sugli geroglifici egizi dove la rappresentazione dell’aria e vento sono molto vicini allo sigillo di Belzeebub. Non ho alcun dubbio che questo spirito dimora in questo regno.

Le antiche biblioteche che furono razziate e rase al suolo contenevano enorme verità non solo riguardo alle conoscenze occulte e spirituali ma anche della nostra vera Storia. Durante la distruzione cristiana della conoscenza, molte informazioni sui spiriti sono state distrutte e sostituite con idolatria cristiana che ha copiato il modello di questi spiriti dandoli poi la propria interpretazione (malvaggia) appunto per non essere invocati.

La verità sullo spirito di Beelzebub (molto ben conosciuto dalla chiesa cattolica) è stata modificata durante i secoli per far si che non venga evocato o invocato per paura del suo potere essendo uno dei più vecchi e più potenti spiriti divini.

A Nippur, antica città sumera  esiste ancora un suo tempio vecchio da oltre 6.000 anni dove si è individuato l’esatta presenza di questo spirito tuttora attivo e potente.

Beelzebub non è come dicono le sante scritture cristiane ‘’un demone cattivo ’’ :

« Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: “Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùb, principe dei demòni » (Matteo 12:24)

In realtà questo spirito porta il nome della divinità fenicia di Ekron riportato nella mistica ebraica con il nome ebr aico del dio guaritore Ekron, (Baʿal zĕbūb, “Baal di ciò che vola”) è reso come Baal muian, “Baal delle mosche”.

L’ipotesi a favore di questa teoria è che le mosche – che si manifestano nella stagione estiva – fossero simboli del calore solare col quale Baal (dio della fecondità) era in stretta relazione ritenendoli animali sacri.

Potrebb’essere anche una connotazione diretta e giustificata tra l’invocazione di questo spirito e una delle 10 piaghe di Mo sè : l’invasione dei mosconi e delle cavallette, come appello fatto a questo spirito per la salvezza del popoli di Israele da sotto la schiavitù egizia.

Un antico testo ritrovato riporta un vecchissimo  incantesimo che inizia con queste frasi:

‘’dalle sbarre del cancello del cielo,

dalle catene del cielo,

dai lampi del cielo sprigionati

per aprire, per sciogliere, per rimuovere, …’’

Si presume che questo spirito vive nel mondo di Aziluth, al di là del Abisso, ma nel nostro sistema solare. Anche Gurdjieff fa riferimento a lui come protagonista di un suo libro che rumina sue esperienze passate in un sistema solare chiamato “Ors” .

Posizionato tra i gradi 0-4 del segno di ariete, (dal 21-30 marzo), governa altre 66 legioni di spiriti e va invocato con il fuoco in un triangolo composto dagli altri 3 elementi.

Il suo nr. È 50. È uno spirito che cambia colore in base alla sua energia in quel momento.

E lo spirito del tempo e della meteorologia: vento, pioggia,  governando tutto l’elemento Aria, alcuni  mistici lo identificano con il principe dei serafini che sta in alto vicino la corona di Keter.

Un altro fatto interessante di questo spirito, appunto per la sua localizzazione è che inizia con la lettera ‘’B’’ che nel alfabetto ebraico ha un valore iniziatico. Scopriamo il mistero di questo spirito collegando la forma aperta da un lato verso avanti della lettera ‘’B’’ , la sua ripetizione in vibrazione come il rumore delle api, con il mantra dell’apertura  del settimo chakra e con la sua corrispondente ‘’coincidenza’’ con la runa B.

Questi dettagli dimostrano che indipendentemente a quale disciplina mistica ci colleghiamo, questo spirito è stato individuato migliaia di anni fa sia dai druni che dai sciamani, dagli induisti e dai ka bba listi come uno dei più potenti e occultato dalla chiesa cristiana in modo da renderlo inoperabile.

Per poter essere invocato si deve avere un buon rapporto con chi l’ha creato: la Materia Indifferenziata dalla quale tutto si crea. Ad ogni modo essendo uno dei più vecchi spiriti, la sua invocazione richiede una grande preparazione, altrimenti non si manifesta.

89-13 BOTIS

Lui rivela ogni cosa passata o futura , dichiara il presente e riconcilia amici e nemici, aiuta a prendere importanti decisione e conferisce coraggio. Lui è Botis.

Protegge dall’essere ferito dall’odio o dall’invidia degli altri e aiuta ad allentare le tensioni in casa.

Sullo zodiaco sta a 20-24 gradi in Gemelli , dal 11-15 giugno.

Corrisponde alla carta del tarocco 10 di spade e alla pianta lilium.

Governa il Saturno e l’Urano e come metali piombo e l’uranio.

Governato dall’elemento Aria, è uno spirito diurno e governa altre 60 legioni di spiriti avendo il rango di Presidente e Conte.

Evoca questo spirito bicorne dal doppio attributo quando intendi apportare una grossa spinta di cambiamento in situazione stagnanti.

Lui aiuta anche ad osare nuovi stimoli quando si annuncia un  rapporto sentimentale o sessuale il che lui favorisce la persa di freschezza e fantasia.

Viene raffigurato come un’orrida vipera, ma quando muta in forma si presenta sotto forma umana, con denti grandi e due corna.

La coda li fa da spada affilata e lucente in mano.

Nell’invocazione fa fatto uso di candele bianche

Il suo mantra inizia per :

‘’OTIS – BOTIS – SAMAHEL – GORGOTIS – …..’’

88-13FUR FUR

Fur-Fur detto anche Fureur e uno spirito potente dominatore di 26 legioni di altri spiriti.

Posizionato sullo zodiaco a 15-19 gradi in vergine in corrispondenza con i giorni dal 8-12 settembre.

Corrisponde alla carta 9 di pentacoli dei tarocchi.

Il suo pianta è lo cipresso , il suo pianeta Saturno, il suo elemento Terra , il suo metallo Piombo.

È uno spirito femminile con rango di contessa e appare in antropomorfia di un cervo allato e angelo.  Lui è un grande Earl of Hell. Fureur ha il potere di rendere gli uomini e le donne in condizioni di innamorarsi. Favorisce l’amore consolidato di coppia.

Talvolta può essere bugiardo se non è contenuto nel triangolo .

Va invocato con le candele rosse e con la forma del triangolo nel quale viene richiamato.

Va invocato con le tempeste, fulmini, tuoni  e raffiche e insegna segreti sulle cose divine

Per invocarlo in maniera giusta il mantra deve iniziare con le parole: ‘’ Furfur-Farr-Hern-…’’

levithan LEVITHAN

Essendo un guardiano dell’alto rango ha in custodia l’Arca dell’Alleanza attraverso la quale è arrivato a viaggiare fino nei giorni nostri.

È lo spirito che governa e protegge tutti coloro che hanno a che fare con l’acqua.

L’estensione annuale va dal 22 giugno al 20 marzo dell’anno successivo.

È uno spirito sia maschile che femminile.

Si risveglia del cervelletto e  passa attraverso la linea mediana degli emisferi cerebrali spuntando le sue 7 teste di serpente .

Va invocato solo con la Luna Nuova (3 notti prima, nella notte di luna nuova o tre notti dopo) e solo per faccende che hanno a che fare  con i liquidi o con la custodia di una segreto importante.

È tra i spiriti meglio posizionati, è molto intuitivo, scopre i misteri e sta sulla linea che legga la sfera di Gevurach con la Chockmach passando per undicesima sfera nel albero sephirotico: la Daat.

Quando si manifesta lo sentite anche  lungo il midollo spinale uscendo dal vortex. Una volta uscito apre le sue ali che sono di colore rosso.

Nel suo habitat, in fase non attiva vive al buio.

Dai suoi sigilli si può decodificare che la sua esistenza è molto antica, probabilmente pre Atlantide in quanto ha 2 grafie completamente diverse come nei casi di spiriti alle quali origini sono perse nelle origini della Storia.

???????????????????????????????MAMMON

Nel eb raico ‘’mmon’’ significa denaro ricchezza, e ha la stessa radice linguistica di ‘’mamon’’ che in aramaico significa ‘’tesoro sotterrato’’.

Da questa anagramma è stato composto il nome in codice di questo spirito.

Il valore gematrico di questa radice (MM) è 2 volte 40, uno dei numeri più potenti della mistica ebr aica.

È lo spirito che custodisce i tesori del mondo divino, il denaro e il benessere e le planimetrie geometriche dei spazi divini.

Possiede le chiavi di  tutte le entrate, conosce i percorsi le uscite delle vie occulte. Se invocato in maniera giusta fa da guida a chi  vuole arrivare al Tesoro.

Appare solamente nella presenza delle radiazioni infrarossi e la sua presenza è avvertita dal cambiamento della temperatura cromatica nel ambiente dove viene invocato. Di conseguenza , l’immagine che si ha di lui è di colore verde. Alcuni lo segnalano con una corona di lauro in testa.

Nelle apparizioni il suo volto è sempre coperto , alcune fonti mistiche dicono che ha la testa di un uccello, ma le oscillazioni di energia disegnano tratti sommatici mutabili. Nella sua mano destra regge un cerchio e una baghetta.

È molto ordinato e ha passione per la calligrafia , nei racconti di testi ‘’mammonici’’ leggiamo che tutti i conti del mondo vanno fatti da lui a mano, si presume con la mano sinistra (collegata all’emisfero cerebrale destro).

Anche lui è in possesso di 2 sigilli personali e dei Sigilli Supremi dell’Universo che confermano che è da sempre stato il tesoriere del mondo, segno della sua affidabilità e onestà.

Aiuta sempre coloro che hanno bisogno del denaro se lo scopo di ottenerlo è a fini nobili e leciti. Vive tra i campi alfa-teta, tra i mondi di Yetzirach e Beriah. La sua invocazione deve avvenire in una notte di Luna piena e cielo stellato in uno spazio al di fuori delle energie umane di campo beta e alla fine di giorni specifici segnalati nel Oracolo Salomonico. Lo stesso oracolo fornisce le giuste formule d’invocazione. Un’invocazione inesatta non è pericolosa ma non da risultati.

90-13STOLAS

Spirito Stolas è raffigurato in modo antropomorfo che prende le sembianze di un gufo o corvo con volto umano e incoronato. È un essere appartenente come tutti al mondo spirituale.

Posizionato sullo zodiaco a 25-29 gradi della vergine, dal 18-22 settembre, corrisponde alla carta 10 dei pentacoli nei tarocchi.

Governa il pianeta Venere e il suo colore preferito è blu scuro

La sua pianta è il lino, il suo metallo rame , il suo elemento Terra.

Ha il grado di principe, è uno spirito diurno e comanda altri 26 legioni di spiriti minori.

È alla conoscenza di tutte le stelle, le pietre preziose, i pianeti e le piante, insegna l’anatomia e l’uso delle erbe soprattutto quelle velenose. Insegna Astronomia e i suoi collegamenti con il resto del Universo e del nostro pianeta, comprende l’armonia geometrica dei movimenti planetari. Rivela l’intima struttura quantica dei cristalli e intercede con i spiriti più antichi.

La sua voce la sentirai come un lugubre richiamo.

Va invocato contro la tristezza e la malinconia aprendo il sipario delle tenebre per farti luce.

La sua invocazione deve avvenire nel cerchio con le mani posizionate sulle gambe e inizia con il mantra: ‘’ Stolos-ox-uraxias… stolas… Garrulum guttur…allontana dalla profondità del mio cuore l’oscura ala della morte’’

91-13 mailVOLAC