Dracula, Agente di Viaggio per i Tempi Nostri

Dracula, Agente di Viaggio per i Tempi Nostri

Dracula, Agente di Viaggio per i Tempi Nostri

Dracula, Agente di Viaggio per i Tempi Nostri …

“ I vampiri arrivano al crepuscolo … ecco il gotico che piace a Obama”

” LE AFFINITà ELETTIVE ” , mostra d’arte fotografica della collezione privata di ETTORE MOLINARIO e delle opere del maestro GIOVANNI GASTEL.

LE AFFINITà ELETTIVE

foto di Giovanni Gastel , collezione privata Ettore Molinario

‘’L affinità elettive’’ sono due storie diverse con un denominatore comune e al tempo stesso Una Sola Storia:  la DONNA nel immaginario di due grandi uomini. Ettore Molinario collezionista d’arte e Giovanni Gastel fotografo.

GUCCI  SIMBOLI ESOTERICI NELLE COLLEZIONI DISEGNATE DA ALESSANDRO MICHELE

GUCCI , SIMBOLI ESOTERICI NELLE COLLEZIONI DISEGNATE DA ALESSANDRO MICHELE

GUCCI  SIMBOLI ESOTERICI NELLE COLLEZIONI DISEGNATE DA ALESSANDRO MICHELE

Difficile che io affido la copertina di un articolo del mio blog a qualche altra figura che non sono io, ma Alessandro Michele se lo merita pienamente!

MISTERO E MALINCONIA D'UNA STRADA CHE HO SEMPRE CONOSCIUTO

Opera pittorica di Giorgio De Chirico'' MISTERO E MALINCONIA D'UNA STRADA CHE HO SEMPRE CONOSCIUTO ''.

Affascinata dalle minacce e dal pericolo, la mia mente da (ancora) bambina scelse questo quadro come il più bello che io l’abbia mai visto fino all’ora.  Avevo 11 anni.

mistero e malinconia d'una strada de chirico

MISTERO E MALINCONIA D'UNA STRADA , dipinto di GIORGIO DE CHIRICO 1914

La presenza e l’assenza in un unico insieme di prospettive difforme e esagerate . Li ritrovavo il mio IO. Il mio ‘’io’’ da bambina ritrovato inconsciemente in questo dipinto privo di ogni manifestazione vivente, privo di anime e contemporaneamente colmo di esse.

Presenze sentite dentro la magia dell’invisibile.

La metafisica come la metà-fisica e la metà-Altro.  Come la mèta della contingenza dell’esperienza sensibile, in uno spazio architettonico dove i sensi sono attivi anche in assenza di imput.

mistero e malinconia d'una strada che ho sempre conosciuto

mistero e malinconia d'una strada che ho sempre conosciuto

La mia mente dal bambina attratta dal chaos del ordine e dal ordine chaotico si sprofondava nel mistero e nella malinconia di quella strada . Quella immaginaria e virtuale strada che non è mai esistita se non nei suoi surreali sogni.

Provavo il senso della permanenza, come se in quel posto io ci fossi già stata , in un’altra vita , precedente o successiva a questa. E' quello che ho sempre saputo !

Quella strada dalla quale quell’ombra apparentemente misteriosa è sicuramente divina ! Quell’ombra minacciosa che si intravede diventa spazio costante. Spazio senza coordinate . Spazio senza tempo.

Tempo e Spazio dove la bambina ha deciso di congelare la sua anima per non crescere mai più. Un gioco da bambina come nel quadro?

Assolutamente no !

primo-piano-amira

acrilico e collage su tela

La potenza della visione diventa realtà palpabile in uno stato di  morbosa sensibilità , una nuova matematica dedicata a studiare la qualità , delimitando un confine unificato, periferico, al margine dell’essere :

L’ATTESA

Tutto in quel quadro è decontestualizzato... a fine di rivisitare il concetto di spazio aperto a visioni mentali imprevedibili , oniriche e forse anche agorafobiche. Il freddo , il vuoto , qualcosa di diverso che prima non avevo mai provato. Una piacevole paura forse !

L’enigma di quella strada  e la malinconia di quella bambina attinge il confine della volontà di estraniarsi al mondo e dalle cose per consentire agli oggetti che lo compongono di diventare processi incogniti nella mente.

amira munteanu bergmann

Amira at work

Il geometrico lirismo rievoca testimonianze appartenenti alla nostra mente inconscia , al infinito come simbolo inciso nella nostra matrice spiazzando le aspettative.

Ombre assurde e irreali nell’ordinata geometrie spaziale alzano un universo di dubbi sulla limitazione di quella parte del nostro essere chiamata Realtà.

Ogni volta che vedo quel quadro è come se lo vedessi per la prima volta . Quel stato di rivelazione e di sorpresa mischiato all’enigma che trascende e mi trascina nei ricordi emotivi che provavo da piccola . Qualcosa di inesplicabile, ecco l’ingrediente che ha contribuito a farmi fare grand parte delle scelte di vita, tra le decisioni, forse la più consistente, quella di fare l’artista.

PER DIRVI QUESTO HO INDOSSATO :

amira-pittrice

Amira nel suo atelier

Abito in velluto , vernice e cotone con stampa originale e maniche rifinite in organza, vedi tutte le collezioni cliccando QUI

Scarpe Le Silla.

Anello modellato in resina

Orecchini con perla , vedi tutti gli accessori cliccando QUI

Brand ”Amira di Transilvania” Couture , capi unici riproducibili su misura al indirizzo di contatto.

ARTE

Dipinto : ''Sentire il riflesso'' , acrilico e collage su tela, opera del 1998 , misure 50 x 70 cm , vedi altre opere del Archivio dell'artista cliccando QUI

Per ulteriori informazioni invia una mail al indirizzo di contatto